Gli “spazi educativi” sono definiti come uno spazio fisico che supporta molteplici programmi di apprendimento e metodi didattici diversi, incluso l’uso delle attuali tecnologie. [OCSE]

Gli spazi educativi progettati vari decenni fa, però, non riflettono la necessità degli studenti di oggi. Le cosiddette metodologie didattiche del XXI secolo (apprendimento capovolto, approccio collaborativo o project based o problem solving) richiedono una trasformazione nella configurazione dell’aula per consentire movimento e flessibilità.

L’aula deve diventare flessibile, in grado di seguire ritmi e modalità di insegnamento che variano a seconda della materia insegnata, del docente, dell’alunno e della scuola.

ARREDO DIDATTICO

Per potenziare i risultati dell’apprendimento è necessario che a scuola vengano sviluppate e coltivate le competenze tecnologiche, insegnando agli studenti a svolgere compiti in ambienti digitali e sviluppare nuovi linguaggi orientati a:

  • interazione
  • produzione collaborativa di contenuti
  • condivisione

La società contemporanea porta a valorizzare nuove competenze, che non sono più codificabili nel solo apprendimento su libri cartacei e lavagne d’ardesia.

Le pratiche didattiche devono avere come obiettivo la formazione di cittadini consapevoli, aggiornati, creativi.

VIDEOPROIEZIONE INTERATTIVA
MONITOR MULTITOUCH